THE FALCON AND THE WINTER SOLDIER – Mi aspettavo più brio.


Ancora una volta, sono riuscito a evitare spoiler su una serie Marvel fino alla fine della sua distribuzione, così me la sono potuta godere tutta in un colpo: lo so, amo essere pigro e spericolato.

Dopo Wanda Maximoff/Scarlet Witch e Visione, Disney+ ci fa re-incontrare con altri volti familiari del MCU: a questo giro, è il turno di Bucky Barnes/Winter Soldier e Sam Wilson/Falcon.

Come se la caveranno nella loro prima, vera interazione post-Thanos?


Creata da Malcolm Spellman, “The Falcon and the Winter Soldier” è una miniserie televisiva facente parte del MCU (Marvel Cinematic Universe), disponibile sulla piattaforma streaming Disney+.


I protagonisti di questa storia sono due cari amici e alleati del compianto Captain America: Sam Wilson/Falcon (Anthony Mackie) e Bucky Barnes/Winter Soldier (Sebastian Stan). I due sono spesso aiutati dal luogotenente Torres (Danny Ramirez) e da un nuovo Captain America, dietro la cui maschera troviamo il militare John Walker (Wyatt Russell). Quest’ultimo è affiancato da Lemar (Clé Bennett).

L’antagonista principale è la terrorista Karli Morgenthau (Erin Kellyman), una ragazza potenziata dal siero del super soldato.

Molti altri personaggi appaiono, nel corso della serie, tra cui la sorella di Sam, Sarah (Adepero Oduye); Ayo (Florence Kasumba), un membro delle Dora Milaje, le guerriere di Wakanda, e la misteriosa Contessa Valentina Allegra de Fontaine (Julia Louis-Dreyfus).

Oltre a Falcon e Bucky, abbiamo modo di rivedere altri volti familiari, come James Rhodes/War Machine (Don Cheadle), Sharon Carter (Emily VanCamp) e il Barone Zemo (Daniel Bruhl), colui che fu il villain di “Civil War”, un film molto meh.

Falcon e Bucky sono un’accoppiata molto particolare, visto che hanno ricevuto una formazione completamente diversa e, quindi, tendono a operare in maniera molto differente. Per fortuna, il Bucky di questa serie non è il Winter Soldier che abbiamo conosciuto nel secondo film di “Captain America”. Individualmente, sono due personaggi molto interessanti, soprattutto Sam, che continua a combattere per una realtà ancora molto attuale. Il percorso di Bucky per rientrare a far parte della società è davvero ammirevole. Insieme fanno molto ridere.

L’antagonista è un po’ una delusione: non ha carisma. La sua storia è molto interessante, ma mi è sembrato che non sia stata sviluppata come avrebbe meritato. La Marvel sta azzeccando pochi cattivi, bisogna dirlo: quelli interessanti valgono parecchio, ma vengono controbilanciati con dei villain veramente scialbi.

I personaggi di supporto sono interessanti, hanno potenziale, soprattutto la Contessa. Personalmente, ho amato la cazzutaggine di Sarah: fatela diventare una supereroina.

Le vecchie glorie del MCU mi sono piaciute: Sharon è odiata dal fandom e ancora non capisco perché, ma ha uno sviluppo molto interessante, che potrebbe causare molte conseguenze, nei progetti futuri. Il Barone Zemo è sempre inquietante e poco affidabile, ma mi ha intrattenuto…a differenza di “Civil War”, in cui si è rivelato moscio come Karli.

Parliamo del nuovo Captain America.

Da ignorante in materia dei fumetti, sono sicuro che sia successa una cosa simile nell’universo originale, ma mi ha fatto storcere comunque il naso.

Steve Rogers sarà sempre IL VERO Captain America.

John Walker è un altro personaggio abbastanza moscio e irritante. Avrei pensato la stessa cosa anche se non fosse stato inserito come nuovo Cap. Speriamo che gli sviluppi futuri possano dargli una dimensione meritevole.

Per quanto abbia apprezzato molto il percorso dei due protagonisti, il resto dei personaggi non è stato approfondito, il che è un vero peccato.


La storia è abbastanza semplice: Falcon e Bucky devono fermare una banda di terroristi, i Flag Smashers, che vogliono ribellarsi contro le politiche attuate dopo il Blip/schiocco di Thanos. Il duo, affiancato da altri personaggi, viaggerà in molti luoghi al fine di poterli fermare prima che possa succedere qualcosa di molto brutto.

All’interno di questa storia principale, vi sono alcune trame secondarie che ci aiutano a conoscere meglio i personaggi, come le difficoltà che ha Bucky nel riadattarsi nella società oppure i tentativi di Sam per rendere migliore la vita della sorella e del resto della famiglia. Altri momenti tentano di approfondire meglio i personaggi nuovi o tornati dopo un lungo periodo di assenza (come Sharon), ma risultano poco incisivi.

Da una serie del genere, mi sarei aspettato più energia. Alla fine, ho finito per abbioccarmi molte volte a causa della lentezza del ritmo generale. Per fortuna, alcune scene d’azione sono riuscite a tenermi sveglio. Gli ultimi due episodi hanno un po’ salvato il tedio, ma il danno era già fatto.

L’atmosfera abbastanza cupa e tranquilla mi ha ricordato il secondo film dedicato a Captain America, “Captain America and The Winter Soldier”, ma quest’ultimo è riuscito a essere molto più coinvolgente.

L’alternarsi tra scene più ironiche e quelle più drammatiche, però, ha funzionato abbastanza bene. Gli scambi tra Falcon e Bucky mi sono piaciuti.

Nonostante il poco spazio riservato ad alcune dinamiche, i punti lasciati in sospeso per i progetti futuri del MCU fanno ben sperare.

Alcuni messaggi, condivisi tramite la storia dei Flag Smashers e gli ideali di Falcon, sono ancora molto attuali.


Sceneggiatura senza infamia e senza lode. Dialoghi carini, senza sfociare nel melodramma cringe. Molti dei personaggi, purtroppo, non sono stati sviluppati come avrebbero meritato e la storia non presenta quel mordente che dovrebbe caratterizzare il MCU.


Le ambientazioni e il taglio registico mi sono piaciuti molto. In un periodo in cui è quasi impossibile viaggiare in tranquillità, vedere continui spostamenti dei protagonisti è stato piacevole.

Colonna sonora molto stile Marvel, ma niente di memorabile.


“The Falcon and the Winter Soldier” è una serie che fa da tramite per film o altre serie future. Purtroppo non mi ha emozionato come altri progetti passati del MCU, nonostante la reputo un’ottima occasione per conoscere meglio due personaggi ancora di nicchia come Falcon e Bucky.

RedNerd Andrea

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